Dedico questo blog a mia madre, meravigliosa farfalla dalle ali scure e dal cuore buio, totalmente priva del senso del volo e dell'orientamento e, per questo, paurosa del cielo aperto. Nevrotica. Elusiva. Inafferrabile.

venerdì 5 agosto 2011

Giro tondo

Ok, in questo periodo sono a corto d'ispirzione così non scrivo nulla, ma leggo moltissimo, seppur, a causa della mia debole memoria, mi tocca ritornare spesso indietro sulle pagine già lette, perchè facilmente mi smarrisco nella trama del racconto.
Non aver nulla da scrivere, però, mi fa sentire vuota.
Ma questo è un periodo di cambiamenti, di progetti nuovi e di malinconie antiche.
Difficile districarsi nel caos dei pensieri che si sovrappongono incoerenti, e senza un nesso logico, che nascono fulminei ed altrettanto fulminei muoiono.
Così nemmeno un appunto da prendere o uno spunto da elaborare.
Colpa del caldo e del sonno stentato.
E della noia dei dejavù.
Eppoi non amo il mese d'Agosto che rappresenta il culmine, ma anche la fine, dell'Estate.
Vabbè, Ferragosto è ancora a venire ed io già penso al termine della stagione, ma ho bisogno di proiettarmi oltre questo tempo, perchè in questo presente, in cui mi sento ingiuiriata, non ho voglia di nulla, e tutto mi deprime.
Sono giorni duri, questi, e nessuna strategia da mettere in campo se non la convinzione di andare testardamente avanti senza più voltarmi indietro, fuori dal cerchio lungo il quale, in tutti questi anni, ho girato in tondo, per ritrovarmi, alla fine, sempre al punto di partenza.

Giro giro tondo
casca il mondo
casca la terra
tutti giù per terra

Il mondo non cade mai davvero, ma la terra, quella si, mi è franata sotto i piedi.
Marilena

8 commenti:

  1. A me spesso mi franano le montagne addosso ma riesco sempre a riemergere! E se la terra non cade io spesso ci rotolo in terra, sbadata e maldestra come sono :))))))))
    E tu, lastregamomentaneamentesenz'idee, hai scritto un bellissimo post!
    Elisena

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  2. E' un post "soft desperation" Eli, e la filastrocca del giro tondo è da un pò di giorni che non mi da tregua, quindi, quando ti paio assente è perchè sto ascoltando le piccole ballerine dell'immagine cantare, la filastrocca, nella mia testa.

    Insomma......il primo passo verso la psicosi

    Giro giro tondo
    casca il mondo
    casca la terra
    tutti giù per terra

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  3. Marilena, si casca giù per terra ma ci si risolleva , e forse un po' più farti anche se apparentemente traballanti .
    Non sono innamorata neppure io dei falsi riti agostani ...... eppure quando non t'aspetti può esserci quel qualcosa che ti rende dolce anche un mese un periodo un momento amaro.
    Un sorriso, un miagolio e un abbraccio zeneixe miaaaaaoooooooooooooùùùùùùùùùùù

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  4. Hai ragione, Lucy, ci si risolleva e si diventa più forti.
    Il mio post è solo un bisogno di una "esternazione rafforzativa", una ulteriore spinta a non voltarmi indietro.
    Il mese d'agosto non è così male e neppure solitario se lo condividi con l'affetto di una sorella e quello di un'amica: quel qualcosa che ti rende dolce anche un mese un periodo un momento amaro.
    Un bacio, Lucy, con tutto il mio affetto
    A presto
    Marilena
    P.S. - Sto leggendo, come mi avevi suggerito, "Il maesro e Mrgherita" di Bulgakov, e mi sono letteralmente innamorata di Ippopotamo, il gattone diabolico.
    L'ho trovato un racconto immaginifico, visionario e ricco di sottilissimo humor.

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  5. Lo sapevo Marilena che sarebbe stato amore con Bulcankov , e poi non si può resistere a Behemot ....... miaaaooooooooooooooo

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  6. Di Bulcakov, Lucy, avevo letto, "Cuore di cane" che è già nella lista dei libri da rileggere. Gli scrittori russi classici mi sono sempre piaciuti, da Dostoevskij in poi.
    Sono letture apassionate della mia giovinezza che, ora, meritano una rilettura alla luce della mia nuova età.
    Buona giornata, Lucy
    Un bacio

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  7. L'ispirazione non è mai costante nelle Nostre passioni, coglie all'improvviso, nei momenti meno propizi, a volte a distanza di tempo, proprio quando siamo convinti di essere a corto di idee. Se a ciò si aggiunge il malessere interiore si avverte l'incapacità di risollevarsi, e le filastrocche dei girotondi non mancano di certo nella mente.
    Risollevarsi è una fatica, ma la voglia di vivere per fortona è tanta.

    Un abbraccio

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  8. Bruttisimo periodo, Francoise, oscillatorio, lo definerei, tra entusiasmi che nscono dal niente subito soppiantati da momenti di scoramento.
    Però vado avanti scremando il negativo ogni volta che viene a galla e ripetendomi: oggi è un altro giorno, ce la farò ad affrontare anche questo.
    Sono talmente impegnata a cercare un equilibrio che non ho tempo per altro, neppure per le ispirazioni.
    Insomma, anche l'ispirazione va comunque un pochino aiutata......

    Un baciotto, Francoise, dal celeste mare di Calabria.
    E grazie :)
    Marlene

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