Nera notte di nubi squarciate e di acqua e di grandine e poi...la meraviglia del risveglio nel cuore vivo di un arcobaleno.
Ho aperto gli occhi e la tag di KILROY campeggiava in vivide lettere sull'arcata della mia stanza: un piccolo capolavoro. E, all'interno di questo iridescente arcobaleno c'era scritto, col rosso più intenso che io abbia mai visto, WITCH, racchiuso nel contorno di un cuore.
E il flash fuggente del largo sorriso del piccolo Freak che spariva inghiottito dal giorno.
E un nuovo inaspettato arcobaleno di petali di fiori nel ricordo di una foto sul suo blog.
Fiori che sbocciano prematuri dalle zolle di neve di un autunno piemontese.
Petali, come dita gelate che cercano il calore sulle mie labbra e tra i miei seni.
Petali come arcobaleni tempestosi, trasportati dal vento e dalle farfalle, affinché il cuore sempre ricordi nelle notti più nere, la promessa, mai mancata, dell'aurora.
bellissimo arcobaleno di parole...mi riscalda leggerti, sei sempre molto profonda ed intensa...un abbraccio forte fort
RispondiEliminaAltraepoca
Grazie altraepoca dei tuoi commenti sempre così gentili e generosi, per questo ti faccio dono di un angolo molto ampio di questo mio arcobaleno, affinchè risplenda come una fantastica falce di luna nelle notti in cui questa non voglia mostrarsi.
RispondiEliminaUn abbraccio
Marilena
perdonate l intrusione....
RispondiEliminama nn potevo innamorarmi dell'immagine allegata a quelle dolci parole...sapreste dirmi chi è l artista??
Ciao, benvenuto/benvenuta
RispondiEliminaMi spiace davvero ma non so chi sia l'artista, altrimenti il suo nome lo avrei apposto nella didascalia.
Grazie del passaggio:)
Marilena